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By Auteur inconnu

O tu, che sei soave cura e pena

Di puri giovanetti e di donzelle,

E a consolarne alcun già dalle stelle

Talor discendi dov'Amor ti mena,

Santo Imeneo, per quella tua catena

D'oro, si dice, e per le tue facelle,

S'egli è ver, che tal forza abbi con elle,

Che insin Giove per lor si scalda e frena.

Così sempre co i lieti e dolci augurj

Notturni giuochi ed amorosi canti

Sempre sien teco, e balli onesti e puri.

Vieni, deh vieni; e cogli eterni e santi

Tuoi nodi omai si stringa e rassicuri

Questa bella e gentil coppia d'Amanti.