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By Giacomo Leopardi

Quelle pietose rime, in ch'io m'accorsi

Di vostro ingegno e del cortese affetto,

Ebben tanto vigor nel mio cospetto,

Che ratto a questa penna la man porsi,

Per far voi certo che gli estremi morsi

Di quella ch'io con tutto 'l mondo aspetto,

Mai non sentii; ma pur senza sospetto

Infin all'uscio del suo albergo corsi;

Poi tornai 'ndietro, perch'io vidi scritto

Di sopra 'l limitar, che 'l tempo ancora,

Non era giunto, al mio viver prescritto;

Bench'io non vi leggessi il dì nè l'ora.

Dunque s'acqueti omai 'l cor vostro afflitto;

E cerchi uom degno quando sì l'onora.