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By Alessandro Sforza

Ciascun più degno e amoroso core

Che a' suoi stanchi pensier prendea riposo,

D'un verde lauro a l'ombra ove era ascoso

Pietà, fede, speranza e honesto amore,

Piangendo hor chiammi morte e di dolore

Fazzasi albergo, sì che in lui pietoso

Divenga del suo mal chi è più bramoso,

Ché in bel morir così se acquista honore.

Poi che dal mondo hormai è svelto e tolto

Già il verde lauro, onde sì dolcemente

L'aura spirava rinverdendo i cori,

E come ardendo mai da lui disciolto

Fu il bel pensiero, hor nel stato presente

Così piangendo il segua, ami e adori.