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Amor, ch'è mio nemico, una battaglia
D'amorosi pensier' mi sveglia in seno,
E invano armata la ragion si scaglia
Per ricondur quei sollevati al freno.
Già temo che del cuor la rocca assaglia;
Già muover sento de i desiri il treno,
E il cuor sì se n'attrista e sen travaglia,
Ch'io credo certo che verranne meno.
Amor pur grida ad alta voce: "Guerra,
Guerra sopra costui: gran premio attenda
Chi primiero il conquide e chi l'atterra.
E s'altro non si può, tosto s'incenda
Quel forte, dove il viver suo si serra,
O ch'il superbo a discrezion s'arrenda."