1606

By Torquato Tasso

Queste, Marin, che piagni, esangui e smorte

forme, pur come vive il mondo ammira

e quasi accese in onorata pira

ardon nel petto del fedel consorte.

L'alma al suo fin per vie spedite e corte

qual fiamma cui sua spera innalza e tira,

pura e leve, è salita, e vive e spira

fra' trionfanti de l'eterna corte.

Or lagnarsi che pro, se morte il vanto

di lei non ebbe? Ahi ben vaneggia ed erra

chi d'estinta beltà duolsi cotanto.

Procuriam dunque noi dal cielo in tanto

raggio, ch'alto ne scorga omai da terra

al lume de' begli occhi amato e pianto.