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By Filippo Scarlatti

Se convien che nell'almo Amor dipinto

mi sia, e io suggetto gli divento,

ed ogni dolce suo comandamento

faccio, perch'ella sola è che m'ha vinto.

M'ha del suo sangue el core e 'l petto tinto,

e di lei prigion sono e son contento

e, sed io moro o s'io rinasco e stento,

contento sono esser d'Amor distinto.

Ma se dolci sospiri, Amor, ti chieggio,

un sol ne basta del mio car signore,

pur che venga del loco ond'io vorrei;

ed io, che nel mie core iscorto veggio

quanto conforta, anzi consiglia Amore,

ch'i' mi rimetta in forza di costei.