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Se convien che nell'almo Amor dipinto
mi sia, e io suggetto gli divento,
ed ogni dolce suo comandamento
faccio, perch'ella sola è che m'ha vinto.
M'ha del suo sangue el core e 'l petto tinto,
e di lei prigion sono e son contento
e, sed io moro o s'io rinasco e stento,
contento sono esser d'Amor distinto.
Ma se dolci sospiri, Amor, ti chieggio,
un sol ne basta del mio car signore,
pur che venga del loco ond'io vorrei;
ed io, che nel mie core iscorto veggio
quanto conforta, anzi consiglia Amore,
ch'i' mi rimetta in forza di costei.