1609

By Torquato Tasso

Così mai folgor non infiammi o fenda

sublime antica torre in cui si poggia

sol per gradi d'onore, e 'n cui s'appoggia

virtute, onde secura al cielo ascenda;

ma con raggi sereni il sol vi splenda

e la sorella, e 'n disusata foggia

vi stilli preziosa ed aurea pioggia

lo ciel, mentre si squarcia ombrosa benda.

Lume, stile e color d'un novo Apelle,

e di Fidia e Miron metalli e marmi,

men pregiarei del tuo cortese dono.

Dogliomi sol che fra le trombe e l'armi

de' tuoi merti non s'oda il chiaro suono:

e chi più degno è di passar le stelle?