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By Ludovico Leporeo

D'amor il mal non val guarir teriaca,

Né pozione o confezzione ameca,

Né aita alla ferita alcuna arreca

Bezàr di Malabar o di Malaca.

Non bianco unguento il mio tormento placa,

Né zebibo d'Antibo o di Lubeca,

Né mi molce o raddolce la manteca,

Empiastro di mentastro o portulaca.

Son privo d'ogni ben, vivo a fatica,

Sospiro e non respiro e sembro un'oca,

O qual pulcin che a stoppolin s'intrica.

Asmo di spasmo, e grido in voce roca,

Ma il traditor d'Amor non m'ode mica,

Ned ha di me pietà, molta né poca.