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By Matteo Maria Boiardo

– Qual anima divina o cor presago

ridir mi può che fa la luce mia? –

– Stassi soletta, e con malinconia

piagnendo, ha fatto de' begli ochi un lago. –

– Quel viso adunque e la puerile imago,

misero me, più mai qual fu non fia? –

– Non dir così, che qualle esser solia

farasse al tuo ritorno, e ancor più vago. –

– Viso gentil, che ne gli ochi mi stai,

ne li ochi, ne la mente e in mezo il core,

quando sarà che io te rivegia mai?

Temo, né sanza causa è il mio timore:

ché per cagioni e per ragione assai

in terra è mal sicuro un sì bel fiore. –