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By Nicolò Franco

Or ch'è pur vero, e i foschi dì presenti

veggio, Cantelmo, e 'l ciel par ch'aggia a sdegno

il nostro esser'insieme, quanto indegno

stral di fortuna in mezzo il cor s'aventi.

Il Rodano, a cui sieno i miei lamenti

tutti commessi, in sin di là per segno

fatto ad ognior de le mie doglie pregno,

voci darà di dolorosi accenti.

Ei noto vi farà che, senza voi,

avrò gli spirti di dolcezza schivi,

ne l'ardor che pensando ognor rinfresco.

E s'alcun pur de' gran conforti suoi

al cor mi giungerà, fia veder'ivi

la real vista del mio Gran Francesco.