16

By Simone Serdini

Benedictus Dominus Deus Israel,

perché del popol della plebe sua

ha visitato e fatto redenzione;

or come gli angeletti in ciel s'indua

cantando in versi "O santo Emanuèl!",

così cantaren noi quella orazione:

"Egli è venuto il tempo e la stagione

del buon Saturno e della prima etade...".

O divina bontade

che ci hai prestato il glorïoso Veltro!

Questi non cibarà terra né peltro,

ma sapïenza, amore e virtute,

nato tra feltro e feltro,

qual fia de' Cristïan ferma salute!

Venite, exultemus Dëo nostro,

venite a contemplar l'alto monarca,

da Dio eletto a noi padre e messia;

ora fia Babilonia spersa e scarca

de' falsi numi, e 'l venenoso mostro

conculcato, e superbia e simonia!

Magnificato e benedetto sia,

signore Iddio, la tua iusta clemenza:

o divina potenza,

mossa a pietà della tua santa fede!

Era già il popol tuo fuor della sede,

le lagrime e le strida a te chiamava:

ora la tua mercede

ci ha dato il ben che tanto s'aspettava.

Glorïa Patri et in excelsis Deo,

in terra pace, caritade e amore,

Dio sempre sia laudato e ringraziato:

rallegratevi, mandrie, ecco il pastore!

Non Titiro parràvi o Melibeo:

d'altra industria il vedrete e più dotato!

Sulmona Ovidio e lui ha generato,

fertile, bella, prezïosa e atta,

picciola, benché fatta

grande di tai due viri e immortale.

Felice ventre, onde di tanto e tale

lume nel mondo ci ha' soccorso in vita,

che sotto alle sue ale

Cristianità fia oggi essaüdita!

Ave Rabi, ave Sacerdos magne,

padre e signore a cui son poste in mano

le somme chiavi e la moderna legge!

A te recorre ogni fidel cristiano,

solo refugio a cui si ricompiagne

l'anima nostra: or mondala e corregge!

La tua benignità protegge e regge

l'aspettato disio che ci nutrica

pur, che la lupa antica

dai giusti denti tuoi sia conculcata.

Così sarà la fede amplificata,

e tolta ogni resia e ogni scisma;

vedrai l'alma beata

più che giamai cantare: "Ave baptisma!".

Te Deum laudamus, tibi coeli et stellae,

ringraziaremo il tempo, il giorno e l'ora

che Dio ci ha visitati in tanta pace!

Viva speranza omai più c'innamora

di te, che le virtù hai per sorelle

e a cui ogni virtüoso piace.

Fuggite son le fere e la rapace

bestia è rimessa trista und'ella uscìo;

ciascun ringrazia Iddio,

per te già posto in pace e in riposo,

o settimo Innocenzo, o vero sposo

della Chiesa di Dio, quale oggi aspetta

per te, padre pietoso,

unirsi più che mai bella e perfetta!

Civitas nova, sancta Jerusalèm,

nella man destra dell'eccelso padre,

canzon, predicarai per tutto il mondo;

tu vedi appresso la beata madre

rilevarsi per lui e Betalèm,

le virtù alte e' vizii esser in fondo.

Di' a ciascun cristian che stia giocondo

di tanta grazia e della nuova manna,

e ogni spirto mondo

tolga l'ulivo e canti: "Osanna, osanna!".