1614

By Torquato Tasso

Marco, gloria de' Pii, terror de gli empi,

che sotto l'Orsa e presso il regno algente

armar le lingue incontra al ciel sovente,

la destra a dispogliare altari e tempi;

mentre rinnovi i più lodati esempi

del valor prisco a la moderna gente,

e Cesare e Marcel le torni a mente,

del secol novo ogni difetto adempi,

non con la spada pur, ch'è grave incarco,

ma con la penna, ch'or di cigno assembra

lungo il suo fiume, or d'aquila volante;

Roma si maraviglia, e si rimembra

del suo Pio nel tuo nome e del buon Marco,

c'hai gli augusti ne l'alma e nel sembiante.