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By Girolamo Malipiero

Spesso il nemico a' nostri danni il pelo

cangiando, or come a' pesci inesca gli ami,

or come ad augeletti invisca i rami,

ed or ci tenta al caldo e ora al gelo.

Ma quel che giù per noi venne dal cielo,

il qual convien che giorno e notte io brami,

e suoi giudici riverisca e ami,

m'aiuta per sua grazia, che in me celo.

Pur io non spero aver quivi mai posa

infin ch'i' mi disosso e snervo e spolpo,

se forse il ciel pietate non mi avesse.

Mantiemmi tu, che sì mirabil cosa

festi per l'uom, quando di morte il colpo

l'amor eterno in croce al cor t'impresse.