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By Torquato Tasso

Così dal ciel le vostre notti acquete

lei, che vi diede Amor, Morte vi tolse;

o chi novellamente il cor v'avvolse

il suo vi doni, onde più vago sete,

come 'n voi da' be' lumi, ond'ora ardete,

nasceran frutti, quali unqua non colse

chi più degna la mano a scriver volse

l'altrui bellezze o le sue pene liete.

Qui son, Papirio, e 'l vostro nome altrove

sento lodarsi; e se 'l principio è tale,

qual si puote sperar il mezzo e 'l fine?

Ma se gite cantando al nodo eguale,

che legato vi tien, non fia chi trove

glorie degne di voi, se non divine.