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By Torquato Tasso

Già d'anni grave e già canuto il crine,

ma più grave del senno entro raccolto,

a più canuta meta, e pieno il volto

di quell'onor, che l'alma al giusto inchine,

hai, Bernardo, le mete omai vicine

di vita no, ché pur lo spazio è molto

che a lo spirto riman di membra involto

(o ch'io ciò bramo), ed ancor lunge il fine;

ma di gloria immortal, ch'è premio al merto

d'opre buone e pietose e quasi palma,

e tu v'aspiri pur con saldi passi.

E i più veloci e levi a tergo or lassi,

perché l'oro e l'argento iniqua salma

non sono a te, cursor del mondo esperto.