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By Torquato Tasso

Se con l'ardente spirto Austro talora

o Borea pur con le sue nevi algenti

secca i rivi, e gl'indura o fa più lenti,

sfronda le piante e gli arboscelli sfiora,

de l'ingegno immortal, che più s'infiora

a' vivi raggi de l'eterne menti,

non sono ancor le rose e i gigli spenti,

onde i suoi moti poesia colora.

Ha Parnaso i suoi lauri e l'acque chiare

che s'aperse col piè destriero alato,

lo qual di stelle in ciel lucente appare.

Là sù poggiate; o ver tra noi lodato

somigliate Anfione in mezzo al mare.

Ciò vi consoli e vi può far beato.