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By Giacomo Leopardi

Se Virgilio ed Omero avessin visto

Quel sole il qual vegg'io con gli occhi miei,

Tutte lor forze in dar fama a costei

Avrian posto, e l'un stil con l'altro misto:

Di che sarebbe Enea turbato e tristo,

Achille, Ulisse e gli altri semidei,

E quel che resse anni cinquantasei

Sì bene il mondo, e quel ch'ancise Egisto.

Quel fior antico di virtuti e d'arme,

Come sembiante stella ebbe con questo

Novo fior d'onestate e di bellezze!

Ennio di quel cantò ruvido carme;

Di quest'altr'io: ed o pur non molesto

Gli sia 'l mio ingegno, e 'l mio lodar non sprezze!