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By Comedio Venuti

Girando intorno vo, di doglia affranto

como tortora priva del riposo,

quando chiamando va il suo morto sposo

con mormorio e lamentevel canto.

Vago di vita solitaria, in pianto

misto d'affanno spesso e rüinoso

consumo il tempo mio, sì delettoso

che di piacer nïun se pò dar vanto;

anzi de lutti e sospir se notrica

lo spirto miserabil, tristo e lasso,

pur fermo agli occhi de l'acerba amica.

Così, insensato e d'onne rasgion casso,

nei lacci occulti s'aviluppa e 'ntrica

del falso amor, che l'ha condotto al basso.