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By Matteo Maria Boiardo

Mentre che io parlo e penso il tempo passa

e fassi antiquo nel mio petto amore,

anzi se aviva il tramortito ardore

e se rinova, e me più vechio lassa.

L'alma mia, del suo ben privata e cassa,

poi che è partita a forza del suo core,

conta e' giorni passati e conta l'ore,

e per longo dolor la facia abassa.

Longo dolor, che fai de l'ora uno anno,

del giorno fai più lustri e tempo eterno,

come hai de la mia etade il fior batuto!

Acciò che io riconosca con mio danno

che non sol lunga state e lungo verno,

ma lunga doglia, può far l'om canuto.