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By Filenio Gallo

La debil barca mia è tanto stanca

per la continua, dura et aspra guerra,

che, quasi ormai abbatutta per terra,

d'ogni salute sua e forza manca.

Se ragion di vittoria la rinfranca,

timidezza e paur già mai la sferra:

così speme la porta or m'apre or serra,

or mi si mostra negra, or mischia, or bianca;

tal ch'io temo ch'alfin, lassa, fra l'onde

seguendo di Fortuna el fiero orgoglio

rimarà senza remi e senza sponde.

Ahimè, che far poss'io ormai e voglio?

Perisco, se già presto non si asconde

a l'ombra d'un safiro in qualche scoglio.