164

By Filippo Scarlatti

Chi segue Amor nella suo giovinezza

s'avede poi col tempo quanto egli erra,

perché false lusinghe e 'nganni incerra

contro ad el senso, che non ha fermezza.

E chi con giuoco ha sua domestichezza

costui attendi sua fama sotterra,

però che tal sentenzia el savio serra

che Iddio, el mondo, l'alma e 'l corpo sprezza.

Ma ch'è un uomo al mondo sanza amico

Tulio ti mostra, ch'alcun non può vivere

sanza amicare, e amico è altri tu.

Igitur, chi alla lettera o lo scrivere

si darà e la cetra in suo suplico

risalverà l'alma, e qui sie con virtù.