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By Torquato Tasso

Diva, il cui Figlio del gran Padre è Figlio,

rimira queste vie fallaci e torte,

e i vani errori, onde si corre a morte,

al danno eterno ed a l'eterno esiglio;

e soccorri pietosa al mio periglio

prima ch'io giunga a le tartaree porte,

e luce impetra a le mie dubbie scorte

da chi fonte è di luce e di consiglio.

Talch'ogni via ch'a precipizio e' volta,

e ciò che al ben creato umana mente

piega o converte, di fuggire impari.

Deh! riguarda il mio pianto e i voti ascolta:

sì mi vedrai pien d'umiltà sovente

celebrar le tue laudi a' sacri altari.