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By Niccolò de' Rossi

Smaruto molto sta nocte svegliai,

ché sopra 'l leto mi sentia la Morte

cridando: « Non ti val chiuder le porte!

Eo son venuta: tu non camperai ».

Alotta di paur' tosto voltai

su l'altro lato cum le membre smorte,

dove Povertate ridëa forte

dicendomi: « Ça bel çuoco vedrai »;

e levossi da meo lato a destrorso.

Quando la Morte en pei la vete drita,

messe un raio come fus'un orso:

« Adeo, adeo, ché non sto più quirita! »,

e fuçette che parvi discaçata;

et eo remasi cum la mia brigata.