1652

By Torquato Tasso

Di vincitor, che 'n Campidoglio ascenda,

altri pur ne descriva il carro e 'l lauro,

e i ricchi doni suoi d'argento e d'auro,

e le sue varie pompe orni e distenda;

e come d'ostro adorno ei più risplenda,

e di vinte città preda e tesauro

e simulacri, e re di Pella o mauro

conduca avvinto, ed altre spoglie appenda;

a la Croce il mio core io sacro e i carmi,

ch'è più vittoriosa e grande insegna,

e con lei si trionfa ancor di morte;

e d'umiltà son le vittorie e l'armi,

che 'l superbo Pluton paventa e sdegna,

aperto il cielo e le tartaree porte.