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Serva si fa di Nettunno la terra,
battendola coll'ala amaramente;
ciò che può si difende, e paziente
Zeffiro col suo adonco pè l'aferra.
Mentre sen va con questa amara serra,
me spinge a contemplar se fra la gente
tocchi lo spin d'amor tanto pungente
megli' un ch'un altro, ch'a speranza incerra.
Io sento sonar tante campane,
per côrre alcuna erbetta al tuo giardino,
onde e' par che Minerva ancor ne bolla.
Prostrato fra duo volte, e non c'è vino,
abito in una madia sanza pane,
circundata dall'acque e non s'immolla.
Mugghiando non si crolla,
e per queste cagian sono in assedio,
se tuo prudenza non ci pon rimedio.