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By Torquato Tasso

Eterno Re, che 'l tuo lucente albergo

nel sol ponesti e 'n tenebre l'ascondi,

oh che alti misteri, oh com'profondi

son quelli ov'or m'innalzo, or mi sommergo!

E 'n questo è lume ed ombra, ed io l'aspergo

di pianto, e l'alme tu di sangue inondi:

cedagli quel che figurò tre mondi,

che 'l divoto pensier si lascia a tergo.

E i sette lumi suoi de l'auree stelle

segni qua giù, che son là suso erranti,

e le move il tuo cenno e regge il ciglio.

Perch'altre luci io veggio, altre facelle,

Padre dei lumi; e tra sospiri e pianti

dono è lo Spirto e sacrificio il Figlio.