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Errai, ma frodi, e 'ngiurie, e falli quanti
Già perdonasti Padre
A queste, e quelle erranti,
E sì rubelle tue nemiche squadre?
Odi angosciosi pianti,
E mira aspro cordoglio,
Ch'a disperato scoglio mi trasporta;
S'aura di tua mercè non mi conforta.