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By Antonio Tebaldeo

A che contra d'un vinto opri più l'arco?

Usal contra quelor che non son resi:

già mille altri ribelli aressi presi

cum le saette de le qual' m'hai carco!

Tu dovressi, signor, esser più parco

di questi novi stral' fulgenti e accesi;

e molti n'hai in pochi giorni spesi,

che anchor te penterai d'esserne scarco:

ché, se mai di costei la Morte serra

gli occhi, che hora ti sono una fucina,

mai più non troverai tal' arme in terra.

E però questa, che è saetta fina,

servar dovresti a una celeste guerra,

ché poca spesa vòl la mia rüina.