1663

By Torquato Tasso

Già sovra il ciel, del cielo il Re superno

ne l'oriente di sua gloria ascese,

quand'ei di sé produsse il Figlio eterno,

seco al suo novo magistero intese.

E i secondi splendori in giro ascese,

ch'avesser de le stelle alto governo;

poscia per trarne da l'oscuro inferno,

a l'occidente d'umiltà discese.

Or non sol ne l'occaso arde e fiammeggia,

ma d'alta notte alluma orror profondo,

e quinci gira il sol più chiari i lustri.

E lui ch'in sé contiene il cielo e 'l mondo

chiude umil loco, e sembra a' regi illustri

già quasi uguale a la stellante reggia.