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By Filippo Scarlatti

ù Guarda intro quanto errore è 'l tuo Batista:

inver, di bello egli ha oppenione -.

- O perché? con chi hae conversione? -

- Vuoi tu vedere? or leggi questa lista -.

Ah, quanta fama, onor, pregio s'acquista

ne' pastaccin, fornai o in treccone,

beccai e pizzicagnol più persone,

orafi e maliscalchi e gente trista!

Tu sai ch'i' posso dir d'assai più gente;

i' ne vo' riserbar qualcun secreto,

sappiendo che d'alcun ti duole el dente.

Tu hai cento bambin sempre mai drieto;

almen nel frascheggiar tu se' valente;

d'esser corretto istimi men ch'un peto.

I' ti veggo indiscreto

in ogni caso e di superbia pieno,

a bocca il mêle e 'n man porti el veleno.

Ciarlerai un po' meno

ormai, po' che ne vien quel di Mugello;

ponti ben mente: tu non se' più bello.

Tu se' un villanello;

ancora ispero di veder quel tempo

agli amanti vendetta al perso tempo.