1668

By Torquato Tasso

In questo al nascer tuo congiunto giorno,

Signore, in cui ponesti alta corona

al fedel servo tuo, come risona

il nome suo di se medesmo adorno!

Rammenta a noi ch'egli, percosso intorno

da l'orride ferite, altrui perdona,

e vede aprir il ciel, che serba e dona

i premi eterni e invita a far ritorno.

Sovvenga al pio, ch'anzi l'orribil morte

fra dure pietre non indura e impetra,

purgato e sparso del suo proprio sangue,

ma co' preghi ammollir, se grazia impetra

ne la sanguigna sua vittoria esangue,

dee cor di sasso or ch'apre al ciel le porte.