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By Matteo Maria Boiardo

Io vidi quel bel viso impalidire

per la crudiel partita, come sole

da sera on da matino avanti al sole

la luce un nuvoletto ricoprire;

vidi il color di rose rivenire

de bianchi zigli e palide viole,

e vidi (e quel veder mi giova e dole)

cristallo e perle da quilli occhi uscire.

Dolce parole e dolce lacrimare,

che dolcemente me adolcite il core

e di dolcezza il fatti lamentare,

con voi piangendo sospirava Amore,

tanto suave che nel ramentare

non mi par doglia ancora il mio dolore.