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By Francesco Petrarca

Io mi credeva troppo ben l'altr'ieri

Ricoverato aver mia libertate;

Rotti avevo i legami et ispezzate

Le porte ed ingannati i prigionieri;

E così per salvatichi sentieri

Fuggiva forte e per vie disusate:

Ma la sventura, che le mie pedate

Seguir fece, fe' vani i miei pensieri.

Per ciò ch'Amor, dond'io non avvisai,

Vedendo, mi rinchiuse, e le sue armi

Ver' me drizzando, gridò: – Tu se' giunto.

O fuggitivo servo, ove ne vai? –

E 'l rider, e 'l prendermi e rilegarmi

E 'l darmi a' suoi ministri fu in un punto.