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By Antonio Tebaldeo

Che più debbo sperar, misero e lasso,

in questa vita lubrica e fallace,

se de doppio thesoro e doppia pace

rimango a un punto sol spogliato e casso?

Avea un signore e una madonna, e al basso

l'un per morte crudel sepolto giace,

a l'altra il mio servir già piacque, hor spiace:

onde hormai satio ogni speranza lasso.

Ben mi potea aveder del danno greve,

vedendo vecchio in gioventù Quercente

e conoscendo che ogni donna è leve!

D'ambedui passïon l'alma mia sente,

ma de Flavia magior doglia riceve,

ché abandonarme lei, non lui, consente.