1672

By Torquato Tasso

L'alma ch'Amor non arde e non riscalda,

membrando il tempo che l'accese ed arse

e le speranze sue fallaci e scarse,

gela per tema come bianca falda

di fredda neve in Alpe; e 'n pietra salda

legge le colpe sue, né può quetarse,

se chi la dura Croce infuse e sparse,

Maurizio, non la rende ardita e balda.

Egli, che scrisse le pietose leggi

col vivo sangue e cancellò la morte,

non già dragon, ma sì ben detto agnello;

egli mi purghi e mondi, e tu correggi

i passi miei, se per vie dubbie e torte

travio del mondo lusinghier novello.