1

By Giovanni Guidiccioni

Mentre in più largo e più superbo volo

l'ali sue spande e le gran forze move

per l'italico ciel l'augel di Giove,

come re altero di tutti altri e solo,

non vede accolto un rio, perfido stuolo

entro 'l suo proprio e vero nido altrove,

ch'ancide quei di mille morti nòve

e questi ingombra di spavento e duolo;

non vede i danni suoi né a qual periglio

stia la verace, santa fé di Cristo,

che (colpa, e so di cui) negletta more;

ma, tra noi vòlto a 'nsanguinar l'artiglio

per far un breve e vergognoso acquisto,

lascia cieco il camin vero d'onore.