1680

By Torquato Tasso

O Michele, o divino angel beato,

prima luce del cielo e primo onore,

in cui se stesso espresse il gran Fattore,

ed a l'opra il pensier vide agguagliato;

deh! volgi gli occhi al mio dolente stato

e largo a me comparti il tuo favore;

e di periglio omai trammi e d'errore,

ch'a te 'l guardarmi e l'aitarmi è dato.

A te commise Dio di me la cura;

io consacro a te la mente e 'l petto,

a te giungo le palme ed ergo il volto.

Tu benigno gradisci il puro affetto,

e fa che sotto de tue ali accolto

vita ne viva ognor lieta e sicura.