168

By Serafino Aquilano

Se io son pallido in vista, exangue e smorto,

Non è mia colpa, ma de un sol tuo sguardo;

Se gli occhi e il viso basso a terra porto,

Aquila non sono io, mentre el sol guardo;

Se in un momento sono hor vivo, hor morto,

In mezo un ghiaccio me consumo et ardo;

Male è che amor pò far con fraude e inganno

D'un dolce amaro e de uno acquisto un danno.