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By Torquato Tasso

Quanto in me di feroce e di severo

fece natura, io tutto in un raccoglio,

e per mostrarmi in volto aspro e guerriero

ed armarne i sembianti il cor ne spoglio.

Tal per selva n'andò, qual io gir soglio,

cervo con fronte minacciosa altero

che non asconde in sé forza ed orgoglio,

ma del veltro paventa e de l'arciero.

E ben temo io chi morde e chi saetta;

e quanto ella il timor ch'ascondo in seno

tarda a scoprir, tanto a morire io tardo.

Cela, Amor, la paura: a te soggetta

sia l'alma pur; ma non vietar ch'almeno,

se chiede il cor mercé, la nieghi il guardo.