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Nasci, o nobil Fanciullo, e i voti adempi
Degli anni stanchi d'aspettarti in vita:
Quai di virtù, che alle bell'opre invita,
Hai chiari avanti ad imitare esempi!
Qui gli obelischi, ivi gli altari e i tempi
Scorger potrai, che la pietà t'addita,
E in un l'idea dell'alta gloria avita
Ne' marmi lor, che fanno ingiuria a i tempi.
Già veggio in Cielo oltre l'usato adorni
Venere e Giove, ed ogni stella amica
Arrider lieti a i tuoi nascenti giorni.
Già par che il Fato a te rivolto dica:
"Cresci, o Fanciullo; e per te fia che s'orni
D'onor la Patria e la tua stirpe antica."