1686

By Torquato Tasso

O vera imago del tuo Padre eterno,

che d'amor seco accendi e seco spiri,

Ei ti mandò da gli stellanti giri

con volto umano a patir caldo e verno.

Tu l'hai col sangue impresso, e l'empio scherno

converso in laude, ov'io per grazia il miri;

se tal fosti tra pene e tra martiri,

qual or sei nel tuo regno, o Re superno?

Chi rivela al pensier l'alta vittoria

e l'immortale onor di breve oltraggio

al mio Bernardo, e la divina fronte?

E là traluce, ove nel Sol di gloria

tu sei come splendore e vivo raggio,

e 'n te lo spirto è come fiume in fonte.