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By Giambattista Giraldi Cinzio

Quando, signore, il ciel nube non ave

e l'aria tace e l'aura dolce spira,

saggio nocchiero al luoco ov'egli aspira

drizza il suo legno e ria sorte non pave.

Sol la mia afflitta e combattuta nave

nel mar tranquillo al ciel seren sospira,

che ovunque ella si volge, ovunque mira,

vede solo per lei tempesta grave.

Perché celato vento il mar confonde,

e il viaggio, a cui scorta l'avete,

le rompe impetuoso a mano a mano,

talché se voi, che la sua guida sete,

non vi degnate porre al timon mano,

i' la veggio sommersa in mezzo l'onde.