1688

By Torquato Tasso

Padre del ciel, or ch'atra nube il calle

destro m'asconde, e vie fallaci io stampo

per questo paludoso instabil campo

de la terrena, lagrimosa valle,

reggi i miei torti passi, ond'io non falle,

e di tua santa grazia il dolce lampo

in me risplenda; e di sicuro scampo

mostra il sentiero a cui voltai le spalle.

Deh! pria che 'l verno queste chiome asperga

di bianca neve, o di sì breve giorno

copran tenebre eterne il debil lume,

dammi ch'io faccia al tuo cammin ritorno,

quasi vestito di celesti piume,

Signore, e tu mi pasci e tu m'alberga.