1691

By Torquato Tasso

Prospero, a cui dal ciel sì dolce spira

il santo coro de l'eterne menti

pensier divini e suoi divini accenti,

conformi al suon de la celeste lira,

chi di salir solo in Parnaso aspira

non ha desiri al vero pregio intenti

per cantar l'arme o pur le fiamme ardenti,

o de gli antichi eroi lo sdegno e l'ira.

Ma tu poggi di Cristo al sacro monte,

o cerchi sù nel ciel altro Elicona,

e d'angelici lumi eterno fonte,

onde il vero fra noi risplende e suona;

né pur di lauro avrà la nobil fronte,

ma di candidi fior lieta corona.