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By Bernardo Tasso

Opra a tua voglia pur saette e strali,

avara, invida morte, e mieti acerba

il frutto di molt' anni ancor in erba,

per lungo e grave danno de' mortali,

che cotanta virtù, bellezze tali

d' aver uccise non andrai superba.

Ma qual di questa impresa a te si serba

loda, o cagion di tutti i nostri mali?

Tu di così bel fior la terra hai priva,

che s' al frutto giungeva, avrebbe mille

cose produtte gloriose e belle,

ma spenger non potrai l' alte faville

de la sua gloria: ingrata, abbiti quelle

spoglie terrene, ch' ella in Cielo è viva.