1698

By Torquato Tasso

Servo di Dio, che l'amor suo trafisse

con quelle piaghe che 'l Figliuol sofferse,

quando di sangue il duro Legno asperse,

a cui pietà del nostro error l'affisse;

dal cielo, onde te 'n glori, e quasi fisse

stelle le vedi fiammeggiar cosperse

de la luce di lui, che 'n te l'aperse,

rimira or me, che la sua sferza afflisse.

Così duri a me sono i suoi pungenti

colpi, come a te fur dolci le piaghe,

ché l'uno fu d'amor, gli altri son d'ira.

Ma tu me gli addolcisci, e tu m'ispira

tanto de l'ardor tuo ch'io me n'appaghe,

e chiami in Dio felici i miei tormenti.