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Ecco la Terra, ch'all'età futura
Di tua virtude alto vestigio serba;
Qui per te giace ancor l'arena, e l'erba,
Di tronche membra e d'atro sangue impura.
Qui del perduto onor dogliosa cura,
Riarmata, conduce Asia superba;
Ma tra sue schiere alto destin riserba
Al tuo nome immortale alta ventura.
Sol che l'invitta destra al ferro stenda,
Vedrai come smarrito il Popol empio
Dal tuo valor l'usata strage attenda.
E del gran campo a rinnovar lo scempio
Fia ch'egualmente di tua man l'offenda
L'ardor presente, ed il passato esempio.