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Il Sol pria dell'usato è giunto a sera!
Ahimè cede al mio piè, cede la terra,
Che me riceve, e sovra me si serra,
E la mia vista e i miei pensieri annera.
Ahimè, che io veggio la feroce altera
Donna, trionfatrice in ogni guerra,
Cacciarmi, qual già suo trofeo, sotterra,
Misto alla turba pallida e leggiera.
Sento ancor dalla tetra ima palude
L'irto Nocchiero per antico pelo
Sonar parole di pietade ignude;
E sento nel mio cuor piovere il gelo
Del timor, ch'esce dall'immagin' crude,
Ma, lasso, il sol timor non guida in Cielo.