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Vedi, Elpin, colui, che fissi
Forte ha sì gli occhi nel lago?
Quegli è quel, ch'io pur ti dissi,
Fiero in noi nocente Mago.
Or cred'io trae dagli abissi
Qualche rea pallida immago,
O patteggia orrende eclissi
Coll'inferna atra vorago.
Fauni eterni, eterna Pale,
Che tra questi amici orrori
Sede avete alma immortale,
Che per voi dittamo e fiori
Pasca il gregge, omai che vale,
Se costui strugge i Pastori?