17 - I caldi fiumi che da gli occhi vostri
I caldi fiumi che da gli occhi vostri
Corron, signor, e le dolenti voci
Che con lor mesto suon passar' veloci
Di ciel in ciel nei più superni chiostri,
Fan che colui ch'or piangete si mostri
Doglioso in fin là su, gli alti e feroci
Lamenti udendo e vostre pene atroci
Ch'a lui toglion gioir fra gemme ed ostri.
Onde parmelo udir, pien di pietade,
Dirvi: "S'unqua di me, frate, ti calse
A le lagrime triste il corso affrena,
Ché, quando del mortal viver le strade
Scender del tutto parve, alora salse
Mia vita a vita più dolce e serena".